Bambini in fase di crescita: ecco perché è così importante un’alimentazione equilibrata

Un’alimentazione equilibrata è particolarmente importante per i bambini, al fine di sostenere in modo ottimale la loro rapida crescita e il loro sviluppo. Vi mostriamo quali sostanze nutritive svolgono un ruolo fondamentale in questo contesto e vi forniamo consigli pratici su come promuovere abitudini alimentari sane.

Crescita e sviluppo rapidi

I bambini in età scolare devono affrontare sfide del tutto particolari: devono soddisfare le elevate esigenze della scuola e del tempo libero. Allo stesso tempo crescono e si sviluppano molto rapidamente. A partire dai 4 anni circa, i bambini aumentano ogni anno di circa 2 kg di massa muscolare e di 5 cm di altezza1, 2. Prima della pubertà hanno già raggiunto quasi l’80% della loro statura definitiva1. Il loro cervello è estremamente attivo e lavora a pieno regime. Sebbene rappresenti solo dal 5 al 10% del peso corporeo, il cervello consuma circa la metà dell’energia totale che il corpo impiega a riposo³.

Quali sono le sostanze nutritive particolarmente importanti per i bambini?

I bambini non sono piccoli adulti. Il loro fabbisogno nutrizionale differisce notevolmente da quello degli adulti. In rapporto al loro peso corporeo, i bambini necessitano, ad esempio, il doppio delle calorie, il triplo di ferro e vitamina D e più del doppio di calcio e iodio rispetto agli adulti¹⁻⁴.

I 10 nutrienti più importanti per i bambini in fase di crescita sono:

  • Proteine
  • Calcio
  • Magnesio
  • Zinco
  • Ferro
  • Vitamina D
  • Vitamina C
  • Acido folico
  • Vitamina A
  • Iodio

Come si presenta un'alimentazione sana per i bambini? I 6 pilastri fondamentali

In che cosa consiste quindi un'alimentazione sana, in grado di fornire tutte le sostanze nutritive importanti in quantità sufficienti? La Società Svizzera di Nutrizione raccomanda per i bambini un'alimentazione varia e equilibrata17. La regola è la seguente: in linea di principio, tutti gli alimenti sono consentiti. Ciò che conta sono la quantità e la frequenza. L’obiettivo è fornire tutte le sostanze nutritive necessarie per una crescita, uno sviluppo e un rendimento sani18. Ma come si può raggiungere questo obiettivo17?

1. Cinque porzioni al giorno

Verdure e frutta dovrebbero essere le presenze più frequenti nella dieta. Almeno cinque porzioni al giorno – di cui tre di verdura e due di frutta. In questo caso vale la regola: più variopinto è il piatto, meglio è.

Un consiglio semplice: la dimensione della mano di un bambino può servire da misura per una porzione – ciò che sta in una mano è una porzione. Le quantità indicate per le diverse categorie alimentari vanno intese come orientamento approssimativo. Il fabbisogno effettivo dipende dall’altezza e dal livello di attività fisica del bambino.

2. Pane, cereali e contorni – possibilmente integrali

Il secondo gruppo alimentare più importante in termini di quantità è costituito da patate, legumi e prodotti a base di cereali come pane, pasta, riso e altri cereali. Contengono preziosi carboidrati che forniscono energia. Se ne possono consumare da 3 a 4 porzioni al giorno. Per quanto riguarda i cereali, scegliere, quando possibile, la variante integrale, poiché contiene più vitamine e minerali e, soprattutto, fibre alimentari che mantengono sazi a lungo.

3. Proteine a sufficienza per la crescita

Il latte e i latticini sono preziose fonti di proteine e calcio e sono quindi particolarmente importanti per l’alimentazione dei bambini. I bambini dovrebbero consumarne da due a tre porzioni al giorno. Inoltre, ogni giorno si dovrebbe consumare una porzione di carne, pesce, uova, tofu, Quorn, seitan o una porzione aggiuntiva di latticini come ulteriore fonte proteica.

4. Pochi oli e grassi

Gli oli e i grassi sono importanti per l’organismo. Tuttavia, contengono molte calorie e dovrebbero quindi essere utilizzati con moderazione. La qualità degli oli è particolarmente determinante. L’olio di colza è particolarmente indicato.

5. Dolci e snack solo di tanto in tanto

I bambini vorrebbero consumare ogni giorno dolci, biscotti, snack salati o bevande zuccherate. Tuttavia, tutti questi alimenti contengono molto zucchero, sale o grassi, ma quasi nessuna sostanza nutritiva. Dovrebbero quindi essere presenti nella dieta al massimo una volta al giorno in una piccola porzione.

6. È importante bere

Per dissetarsi, l’ideale è l’acqua del rubinetto, l’acqua minerale naturale o tisane alle erbe e alla frutta non zuccherate. Come linea guida: circa 1 litro al giorno per i bambini dai 6 ai 12 anni.

Molti bambini hanno un apporto insufficiente di sostanze nutritive

I bambini hanno le loro preferenze alimentari. Alcuni rifiutano categoricamente di mangiare verdure o accettano solo una selezione molto limitata di alimenti. Altri sono i cosiddetti «cattivi mangiatori», che mangiano solo con riluttanza e in piccole quantità. Due recenti studi condotti in Germania dimostrano infatti che la maggior parte dei bambini consuma una quantità insufficiente di frutta, verdura e alimenti ricchi di fibre alimentari, come il pane integrale e le patate19. Al contrario, la dieta prevede troppo spesso carne, salumi, dolciumi e snack salati19. Di conseguenza, in molti bambini l’elevato fabbisogno nutrizionale non sempre viene soddisfatto. In particolare, l’apporto di fibre alimentari, ferro e calcio, ma anche di vitamina B2, vitamina D e iodio, risulta insufficiente¹⁹,²⁰.

Come si può rendere appetibile ai bambini un’alimentazione sana e varia, in modo da soddisfare il loro elevato fabbisogno nutrizionale17?

  • Stimolare il piacere di mangiare sano: facendo la spesa e cucinando insieme, i bambini scoprono la varietà degli alimenti e possono contribuire a decidere cosa mettere in tavola.
  • Pasti in famiglia: i pasti condivisi con la famiglia sono importanti per promuovere abitudini alimentari sane.
  • Essere un modello di riferimento: se i genitori mangiano in modo sano, i bambini li imitano. In questo modo aumenta la probabilità che i bambini adottino comportamenti alimentari sani e continuino a nutrirsi in modo sano anche da adulti.
  • Nessun divieto rigido: anche i dolci e il fast food sono ammessi di tanto in tanto, altrimenti eserciterebbero un fascino ancora maggiore.
  • Anche l’occhio vuole la sua parte: i bambini sono più propensi a mangiare cibi sani se presentati in modo accattivante nel piatto, ad esempio sotto forma di simpatiche faccine di verdura o ravanelli a forma di topolino.
  • «Nascondere» frutta e verdura: i bambini le accettano più volentieri sotto forma di purea, come frullato, zuppa cremosa o sugo di verdure ricco.
  • Separare gli ingredienti: alcuni bambini non amano i piatti misti come gli stufati o le ricette “one-pot”. Con questi bambini vale la pena provare a servire gli ingredienti separati nel piatto.
  • Accettare che il bambino sia sazio: i bambini hanno un senso naturale della fame e della sazietà e dovrebbero essere incoraggiati ad ascoltare la propria sensazione di sazietà. Non è quindi necessario che il piatto venga svuotato completamente.
  • Integratori alimentari: per soddisfare l’elevato fabbisogno nutrizionale dei bambini, può essere utile, in via temporanea, somministrare una bevanda multivitaminica. Oltre a vitamine e minerali, questa dovrebbe contenere anche proteine di alta qualità per la crescita e fibre alimentari per un senso di sazietà più duraturo.

Fonti

  1. 1) Società Svizzera di Pediatria. Curve di crescita 2011. Consultato il 19.07.2024 su paediatrieschweiz.ch
  2. 2) Meinhardt U. Pubertà e sport agonistico. Pediatria. 2016;5:21-24.
  3. 3) Steiner P. Brain fuel utilization in the developing brain. Ann Nutr Metab. 2019;75(suppl 1):8-18.
  4. 4) Ufficio federale per la sicurezza alimentare e le questioni veterinarie. Valori di riferimento svizzeri per l’apporto nutrizionale. 2022. blv.admin.ch
  5. 5) Società tedesca per l’alimentazione (DGE). Domande e risposte selezionate sulle proteine e sugli aminoacidi essenziali. Aggiornato a gennaio 2021. Consultato il 22/07/2024 su dge.de
  6. 6) Società tedesca per l’alimentazione (DGE). Domande e risposte selezionate sul calcio. Ultimo aggiornamento: 11/03/2024. Consultato il 22/07/2024 su dge.de
  7. 7) Società tedesca per l’alimentazione (DGE). Domande e risposte selezionate sul magnesio. Aggiornato a gennaio 2022. Consultato il 22/07/2024 su dge.de
  8. 8) Società tedesca per l’alimentazione (DGE). Domande e risposte selezionate sullo zinco. Aggiornato a luglio 2019. Consultato il 22/07/2024 su dge.de
  9. 9) Società Svizzera per l’Alimentazione (SGE). Ferro. Aggiornato al 2023. Consultato il 22/07/2024 su sge-ssn.ch
  10. 10) Società tedesca per l’alimentazione (DGE). Domande e risposte selezionate sul ferro. Ultimo aggiornamento: 11/03/2024. Consultato il 23/07/2024 su dge.de
  11. 11) Società Svizzera di Nutrizione (SGE). Iodio. Aggiornato al 2022. Consultato il 22/07/2024 su sge-ssn.ch
  12. 12) Società tedesca per l’alimentazione (DGE). Panoramica dei valori di riferimento. Iodio. Consultato il 23/07/2024 su dge.de
  13. 13) Società tedesca per l’alimentazione (DGE). Panoramica dei valori di riferimento. Vitamina D. Consultato il 23/07/2024 su dge.de
  14. 14) Società Svizzera per l’Alimentazione (SGE). Vitamina C. Aggiornato al 2022. Consultato il 22/07/2024 su sge-ssn.ch
  15. 15) Società tedesca per l’alimentazione (DGE). Domande e risposte selezionate sul folato. Aggiornato a dicembre 2018. Consultato il 22/07/2024 su dge.de
  16. 16) Società tedesca per l’alimentazione (DGE). Domande e risposte selezionate sulla vitamina A. Aggiornato a novembre 2020. Consultato il 22/07/2024 su dge.de
  17. 17) Società Svizzera per l’Alimentazione (SGE). Alimentazione dei bambini. Aggiornato a dicembre 2019. Consultato il 22/07/2024 su sge-ssn.ch
  18. 18) Kersting M, Kalhoff H, Lücke T. Dai nutrienti agli alimenti e ai pasti: il concetto di dieta mista ottimizzata per bambini e adolescenti in Germania. Aktuel Ernahrungsmed. 2017;42:304-15.
  19. 19) Mensink GBM, Haftenberger M, Barbosa CL, et al. EsKiMo II – Lo studio nutrizionale come modulo KiGGS, Istituto Robert Koch, Berlino, 2020. Consultato il 23/07/2024 su edoc.rki.de
  20. 20) Alexy U, Fischer M, Weder S, et al. Alimentazione vegetariana e vegana nei bambini e negli adolescenti in Germania – Studio VeChi-Youth. Ultimo aggiornamento il 17/02/2021. Consultato il 24/07/2024 su vechi-youth-studie.de
  21. 21) Società Svizzera di Nutrizione (SGE). SGE Info Flash Proteine. Aggiornato a dicembre 2023. Consultato il 2 settembre 2024 su sge-ssn.ch
  22. 22) Società Svizzera di Nutrizione (SGE). Info Flash sul calcio. Aggiornato a dicembre 2023. Consultato il 2 settembre 2024 su sge-ssn.ch
  23. 23) Società Svizzera di Nutrizione (SSN). Zinco. Aggiornato al 2022. Consultato il 2 settembre 2024 su sge-ssn.ch
JH

Jutta Hannemann

Sono una medical writer freelance e annovero tra i miei clienti diverse aziende del settore sanitario. Dopo aver conseguito la laurea in ecotrofologia presso l’Università Tecnica di Monaco di Baviera, ho lavorato inizialmente per oltre 10 anni nell’industria alimentare, prima di lanciarmi nel mondo del lavoro autonomo nel 2010. In questo modo riesco a coniugare al meglio il mio interesse per le scienze naturali e la mia passione per la scrittura scientifica. Tra i punti focali del mio lavoro figurano tutti i temi relativi all’alimentazione, alla salute e al benessere.

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